ORARIO DEFINITIVO 2020/2021

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giovedì 25 aprile 2019

ORIGAMI CHE PASSIONE!


L'Origami è la parola giapponese che indica il "piegare la carta"- Con l'origami non si impara solo a piegare la carta ma si libera anche la propria creatività, la manualità fine, la matematica...

Vi segnalo INTERESSANTE BLOG dove potrete trovare tante idee stimolanti!

Immagine correlata

giovedì 28 febbraio 2019

UN PORTAPENNE DA SCRIVANIA ( esercitazione classi terze)

ESERCITAZIONE CLASSI TERZE 2018-2019

Applicando il metodo progettuale di B.Munari 

Progettare UN PORTAPENNE DA SCRIVANIA


definizione:

portapenne

Risultato del dizionario per portapenne

/por·ta·pén·ne/
sostantivo maschile
  1. 1.
    Asticciola a un'estremità della quale si fissava il pennino per scrivere.
  2. 2.
    L'astuccio contenente l'occorrente per scrivere; anche come agg..

    "astuccio p."
    • Vaschetta o contenitore di forma varia, che si tiene sulla scrivania per riporvi penne e matite.


L’oggetto dovrà essere composto da pochi elementi

Non si possono utilizzare materiali costosi per la realizzazione del prototipo.

Si deve considerare la necessità di stampare il prototipo con la stampante 3D


Elaborati richiesti:

1) Tavola grafica di schizzi preliminari “concept”

2) Tavola grafica disegno tecnico, proiezioni ortogonali e assonometria in scale 1:1 o 1:2, quotati.

3) Modello tridimensionale con programma vettoriale e stampa 3D in scala 1:2

4) Modello, prototipo in scala 1:1  

5) Packaging 

6) relazione finale



Giulio Carlo Argan sostiene: “la progettazione è una progressiva visualizzazione dell’idea formale, cioè un progressivo trasporto di essa da uno spazio ipotetico e puramente mentale a uno spazio determinato e concreto”

Il disegno è lo strumento operativo e critico che rende possibile questo percorso.
Come strumento operativo consente al chi progetta di visualizzare e fissare sulla carta i momenti fondamentali di questo processo: dagli schizzi, agli elaborati di progetto, ai disegni esecutivi.

Come strumento di analisi critica consente al progettista di:
a) analizzare la realtà

b) controllare e verificare le proprie idee. 

domenica 24 febbraio 2019

CHI CERCA TROVA!

Quando devi fare una ricerca guardi il foglio bianco spaventato:  "Da dove inizio?" "Passerò tutto il tempo a cercare informazioni e non riuscirò a far niente di buono?".  "Come faccio a mettere insieme i pezzi?". 

Bisogna solo avere metodo!

Ricorda che la ricerca classica tra pagine di libri e riviste non è da considerarsi antiquata, anzi! Il web, infatti, anche se facile e veloce da consultare non è esaustivo e, spesso, le informazioni che si trovano sono imprecise se non addirittura scorrette.
Allora potete usare l’enciclopedia o le riviste che avete a casa, i libri delle biblioteche comunali o quelle della vostra scuola. In biblioteca avrete anche molti vantaggi: consultare liberamente e gratuitamente testi e riviste specializzate o materiale fotografico e video. E potrete prendere in prestito alcuni libri per qualche giorno.
RICERCA IN RETE, CONSIGLI UTILI!

lunedì 14 gennaio 2019

ZINE: EDITORIA AUTOPRODOTTA (classi seconde a.s. 2018-19)

"A small magazine that is produced cheaply by one person or a smallgroup of people, and is about a subject they are interested in"

Partendo da un foglio di carta formato A4 oppure A3, debitamente piegato e con un unico taglio, si ottiene un piccola rivista (maga-zine) di 8 pagine, nella sua versione più semplice, che può essere riprodotta in molte copie utilizzando la macchina fotocopiatrice.
Lo Zine può essere anche una copia unica, nel caso lo utilizzi come idea per un biglietto d'auguri. 

Come si realizza??
Alcuni suggerimenti ...

SCHEMA http://www.puramentesally.com/2017/08/come-fare-uno-zine/

Qua si seguito il link ad un software per la creazione di e-zine, ovvero magazine virtuali in rete, è gratuito e molto utile per poter fare delle prove FLIPSNACK





sabato 20 ottobre 2018

DALLE ROSE NELL'INSALATA ALLE TEXTURE

"Rose nell'insalata" è un libro di Bruno munari, in cui lui gioca con gli ortaggi, tagliandoli a metà e immergendoli nel colore: è così che dall'insalata nascono le rose, dai cavoli gli alberi e dai pomodori i fiori.
Noi abbiamo seguito le istruzioni di Munari e realizzato le nostre composizioni!
Poi ci siamo divisi in gruppi ed abbiamo scelto le forme più interessanti e composto una "serie" e con questa serie definito una matrice e la regola di ripetizione per definire una texture.




 


venerdì 5 ottobre 2018

REALIZZANDO UN SEGNANOME (classi 1F, 1G)

Come realizzare un segnanome personalizzato per far imparare i nomi della classe ai professori.
Occorrente:

- foglio formato 24x33 F2 oppure F4, liscio
- foglio per realizzare schizzi dell'idea
- colla stick
- lapis HB o 2H
- gomma
- forbici
- matite colorate
- pennarelli
- righello
- squadra
- creatività!

Procedimento:

- piegare il foglio a metà, riaprirlo e poi piegarlo di nuovo in quattro parti uguali;

- stendere il foglio sul banco e prendere in considerazione le due
 parti centrali; 

- usare l'altro foglio per disegnare l'idea per rappresentare il proprio nome, considerando lo spazio a disposizione, scegliere il carattere ed i dettagli; 

- eseguire a lapis quanto pensato sul foglio bianco;

- colorare e decorare tutto!

- procedere tagliando la parte che deve diventare 
" tridimensionale" facendo attenzione a non ritagliarla del tutto;

- sovrapporre le due parti agli estremi incollandole l'una sull'altra in modo da realizzare la base del segnanome;

- mettere il segnanome sul banco e 
VEDERE L'EFFETTO CHE FA!